
Gli antichi Romani: maestri di ingegneria

Gli antichi romani, maestri di ingegneria idraulica, ci insegnano che lo sfruttamento intelligente delle risorse naturali, come l'acqua, può generare energia pulita e sostenibile, un principio ancora oggi attualissimo. Il benessere e la salute non sono questioni che riguardano soltanto la nostra epoca, ma anche nell'antica Roma, nei suoi tempi più prosperi, questi temi venivano già trattati.
Una testimonianza è data dal testo Medicamina faciei femineae (1 a.C. - 8 d.C.) che è un breve trattato in forma di poesia scritto da Ovidio. Questo poemetto, composto da cento versi in distici elegiaci, offre consigli di bellezza e cosmetici alle donne della nobiltà romana. Ovidio descrive diverse ricette per trattamenti del viso, utilizzando ingredienti comuni dell'epoca.
Il testo è un esempio di poesia didascalica, che combina un tono pedagogico con un argomento apparentemente frivolo, e rappresenta uno dei primi tentativi di Ovidio in questo genere.
